

Riconoscere punture di insetto
Insetti che pungono: ecco come riconoscere le loro punture
Quando veniamo punti da un insetto, raramente riusciamo a cogliere in flagrante il responsabile. Non sapere cosa ci ha punto ci getta nello sconforto, in quanto non riusciamo a capire cosa fare per evitare che lo spiacevole episodio si ripeta.
Lo sconforto può diventare disperazione quando poi le punture di insetti si susseguono e continuiamo a non capirne l’origine. Quando questo succede, iniziamo a chiedere consigli a medici, disinfestatori, amici e parenti e ognuno ci dà una differente opinione. A questo punto le proviamo tutte e iniziamo a fare disinfestazioni che spesso non risolvono il problema.
La questione non è semplice, ma non bisogna farsi prendere dal panico, si deve associare logica a conoscenza, adottando un approccio sistematico.

Insetti che pungono: quali sono?
Molti sono gli insetti che pungono ma non sono solo loro, in quanto anche gli acari possono contribuire a rovinarci le giornate, per cui è meglio parlare di “organismi” oppure “artropodi”.
Perché veniamo punti dagli insetti?
Due sono le ragioni che possono indurre un artropode a pungerci, il primo è per nutrirsi del nostro sangue, il secondo è per difesa. Un insetto che punge lo fa perchè:
- Assetato di sangue. Zanzare, pappataci, tafani ecc., sono tutti insetti che pungono per nutrirsi del nostro sangue, che usano come fonte alimentare o come fonte proteica per le uova.
- Legittima difesa. Vespe, api, ma anche alcuni insetti e acari invece ci pungono per difendere il proprio nido o se stessi da quello che, a torto o a ragione, ritengono essere una minaccia.

Come riconoscere le punture di insetti?
Alcuni insetti, come vespe, api e calabroni, ma anche i tafani, infliggono punture molto dolorose, che non permettono al responsabile di passare inosservato.
Le zecche invece, ci pungono senza che ce ne rendiamo conto, ma impiegano molto tempo per completare il pasto di sangue, dandoci il tempo di individuarle, a meno che non si attacchino in punti difficili da osservare.
Tutti gli altri sono organismi che pungono in modo indolore, lasciandoci solo le conseguenze e il dubbio su chi ci abbia fatto questo sgradito regalo. È con questi che dobbiamo usare il cervello e trasformarci in investigatori, mantenendo però sempre una certa elasticità mentale in quanto ogni persona reagisce in modo diverso alle punture di insetti, sia per quanto riguarda la reazione cutanea, sia per i tempi di reazione (tempo tra la puntura e la comparsa della papula e/o del prurito), sia per la persistenza. Alcune persone poi non vengono punte o non manifestano reazioni; pertanto se più persone vivono in un ambiente infestato, non è detto che tutti manifestino punture, e questo può indurre a concludere che le punture avvengano altrove.
Anche il tempo che passa tra la puntura di insetto e la sua manifestazione può farci trarre conclusioni errate. Se veniamo punti a casa, mentre dormiamo, ma la reazione si manifesta dopo molte ore, potremmo pensare di essere stati punti sul luogo di lavoro.
Leggi la tabella completa per riconoscere le punture di insetto.
Peculiarità sugli insetti che pungono
Insetti che pungono e volano
- I ceratopogonidi (Culicoidi) sono moscerini che pungono e che possono formare sciami, per cui è possibile che attacchino in grande numero.
- I simulidi sono moschettine di piccole dimensioni che si sviluppano in fiumi o torrenti con acqua pulita e veloce, sono quindi maggiormente presenti in contesti naturali ed in località amene.
Insetti che pungono di notte
- Le cimici dei letti sono insetti che ci pungono di notte mentre dormiamo e che poi subito tornano nei loro nascondigli. Non restano quindi attaccate al nostro corpo come fanno le zecche.
Insetti piccolissimi che pungono
- Le pulci che ci possono pungere sono in genere quelle del gatto e del cane, e pungono per lo più le nostre caviglie. La pulce dell’uomo (Pulex irritans) invece ci può pungere su tutto il corpo, ma è una specie ormai molto difficile da rinvenire
Piccoli insetti neri che pungono
- I betilidi (Scleroderma domesticus) sono microvespe e sono insetti minuscoli neri che pungono, per lo più privi di ali e che assomigliano quindi a formichine. Parassitizzano larve di insetti e spesso vivono a carico dei tarli che infestano le nostre case. Quando ci salgono sul corpo compiono una serie di punture laddove si trovano costrette tra abiti e pelle, come la zona della cintura oppure le parti del corpo che vengono compresse, come quando ci si siede (glutei, parte inferiore delle cosce, parte della schiena appoggiata allo schienale) o quando si dorme.
Acari che pungono l’uomo
- Gli acari piemotidi (Pyemotes ventricosus) hanno comportamento simile a quello dei betilidi così come simili appaiono le loro punture.
- Gli acari trombiculidi (Trombicula autunnalis), conosciuto anche come acaro pungitore, ci punge solo quando è allo stadio di larva, ossia ha ancora 3 paia di zampe. Gli acari pungitori si fissano sul nostro corpo come fossero zecche, nutrendosi del contenuto delle cellule dell’epidermide. Dopo alcuni giorni, si staccano lasciandosi i segni della loro attività trofica. A volte possono creare elevate infestazioni. Chiamato anche acaro autunnale, Come suggerisce anche il nome, si manifestano soprattutto in autunno.
Dott. Andrea Drago
Entomologo